In questi ultimi anni numerose istituzioni pubbliche e private si sono affacciate sul nostro panorama culturale con un rinnovato interesse che ha consentito una maggiore consapevolezza collettiva dell’enorme quantità di testimonianze storiche e artistiche presenti sul nostro territorio.
Affinché questa confortante conquista non resti però cristallizzata in una semplice raccolta di dati, l’ARCHEOSERVICE propone nell’ambito della didattica, una variegata tipologia di progetti che offrirà ai discenti la comprensione del proprio passato culturale attraverso lo studio di alcuni elementi di vita quotidiana, fornendo gli strumenti necessari all’elaborazione di temi di confronto con la realtà attuale.
:: IL LABORATORIO DELL'ACQUA
:: INTRODUZIONE ALL'ARCHEOLOGIA
:: I GRECI E I ROMANI NEI CAMPI FLEGREI
:: PROGETTO DI DIAGNOSTICA E RESTAURO PER LE SCUOLE
DIAGNOSTICA E RESTAURO SU REPERTI FOSSILI E ARCHEOLOGICI
Partecipanti: max 25 studenti per ciclo.
Durata del corso: 30 ore divise in un arco temporale di circa 4 mesi e così articolate:
- 8 ore di lezioni frontali in aula con supporto informatico;
- 10 ore di attività laboratoriale di realizzazione fossili e restauro reperti.
- 12 ore di sopralluoghi, ovvero 3 uscite sul territorio di 4 ore ciascuna nei seguenti siti:
- Sito archeologico di Pompei/Ercolano;
- Centro Interdipartimentale di Metodologie Chimico-Fisiche Univ. “Federico II” di Napoli (CIMCF);
- Laboratorio di Restauro Archeologico del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN);
Al termine del corso verranno rilasciati gli attestati di partecipazione e un supporto informatico alla cui realizzazione dovranno aver contribuito gli stessi studenti attraverso la produzione di immagini e di documentazioni scientifiche sul lavoro svolto durante lo sviluppo del progetto.
Il panorama della ricerca archeologica nel mondo moderno, si avvale sempre più di metodologie e tecniche prese in prestito dall’ambito delle Scienze Naturali, Chimico-fisiche e Biologiche attraverso una sistematica applicazione delle indagini diagnostiche di laboratorio, preliminari e fondamentali alla corretta impostazione di campagne di ricerca, di recupero e di restauro conservativo. Scopo del progetto è quello di fornire agli studenti coinvolti gli strumenti necessari per interpretare i dati scientifici ottenuti dalle indagini di laboratorio alla luce delle rinnovate esigenze del Patrimonio Culturale, un settore che più di tutti necessita di continui confronti interdisciplinari tra il mondo umanistico e quello delle scienze.
Le lezioni saranno tenute da esperti del settore, quali docenti universitari, geologi, archeologi e restauratori.
I sopralluoghi previsti presso le aree archeologiche indicate sono esemplari per importanza storica nonché di sperimentazione scientifica continua, mentre i Laboratori del CIMCF e del MANN sono centri di eccellenza sia per le tecniche impiegate nelle indagini diagnostiche sia negli interventi restaurativi.
Gli argomenti trattati durante il corso sono i seguenti:
INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DIAGNOSTICHE |
- ARCHEOMETRIA
- RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE
- SPETTROSCOPIA ICP
- SPETTROMETRIA AD ASSORBIMENTO ATOMICO
- SPETTROMETRIA FT-IR
- DIFFRATTOMETRIA
- DATAZIONE C14
- MICROSCOPIA E SEZIONI SOTTILI
- OSSERVAZIONE AL MICROSCOPIO OTTICO
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INTRODUZIONE ALLA METODOLOGIA ARCHEOLOGICA |
- LE TECNICHE
- LO SCAVO
- IL RECUPERO
- LA DOCUMENTAZIONE
- LO STUDIO DEI MATERIALI
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ELEMENTI DI RESTAURO |
- INTRODUZIONE ALLE TECNICHE
- REALIZZAZIONE DI CALCHI IN GESSO DI REPERTI FOSSILI
- SIMULAZIONE DI RESTAURO
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